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Disclaimer e Metodologia

Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2026

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I contenuti del sito non costituiscono una dieta personalizzata. Non sono un nutrizionista né un professionista sanitario: questo strumento è pensato come semplice spunto orientativo, non come sostituto di un parere specialistico. Per un piano alimentare adatto alle proprie esigenze, consultate sempre il vostro medico o nutrizionista, e in caso di qualsiasi problema di salute rivolgetevi sempre a un medico.

1. Non è una dieta personalizzata

Tabella 9 non raccoglie né valuta la tua storia clinica, eventuali patologie, intolleranze, allergie, terapie farmacologiche in corso o altri fattori individuali che un professionista sanitario terrebbe in considerazione. Il piano generato è il risultato di un semplice calcolo matematico a partire da un target calorico inserito dall'utente: non è una prescrizione, non è validato da un medico o da un nutrizionista, e non tiene conto della tua situazione specifica.

2. Come viene generato il piano

Il fabbisogno calorico giornaliero (se non inserito manualmente) può essere stimato con la formula di Harris-Benedict (revisione 1984) per il metabolismo basale (BMR), moltiplicata per un fattore di attività fisica per ottenere il TDEE (Total Daily Energy Expenditure). Per gli obiettivi di perdita o aumento di peso viene applicato uno scostamento percentuale al TDEE: circa −10%/−15% (o speculare +10%/+15%) per un cambiamento "lento" (~0,25–0,5 kg/settimana), oppure ±20% per un cambiamento "moderato" (~0,5 kg/settimana). Sono stime indicative basate su formule generiche, che non tengono conto di composizione corporea, condizioni di salute, metabolismo individuale o altri fattori specifici.

A partire dal target calorico, le quantità e le frequenze settimanali di ciascun alimento vengono scalate proporzionalmente e distribuite nei giorni della settimana e nei pasti (colazione, pranzo, spuntino, cena), sulla base delle porzioni di riferimento definite nei LARN - IV revisione (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia) e delle indicazioni delle linee guida per una sana alimentazione del CREA presenti sul sito del Ministero della Salute, in particolare sulla Tabella 9 da cui il sito prende il nome. Le porzioni si riferiscono all'alimento crudo, al netto degli scarti, o in alcuni casi all'alimento pronto per il consumo (es. latte e derivati, pane, alcuni dolciumi).

Alcuni alimenti sono indicati come alternativi tra loro (es. pane o sostituti, carne rossa o bianca, olio o burro): il piano ne propone uno scegliendo tra le opzioni disponibili, senza che questo implichi un giudizio nutrizionale sulla loro equivalenza per il singolo utente. Alcuni alimenti sono inoltre segnalati come "meglio sostituire": indicano prodotti per cui è consigliata una frequenza di consumo inferiore, sostituendoli con altri dello stesso gruppo, senza che questo comprometta l'equilibrio complessivo del piano.

3. Fonti

4. Consulta un professionista

Per un piano alimentare adatto alle proprie esigenze, consultate sempre il vostro medico o nutrizionista. In caso di qualsiasi problema di salute, patologia, gravidanza, allattamento, o dubbio sulla propria alimentazione, rivolgetevi sempre a un medico prima di modificare le proprie abitudini alimentari.

Per qualsiasi domanda su questo strumento, scrivere a:
edoardo.camilli@gmail.com